"La scienza è stata dunque un completo fallimento?"

All’interno di questo contributo, l’autore si sofferma sulla funzione teorica e filosofica del ricorso al mito all’interno dell’opera di Elias Canetti, con particolare riferimento al suo capolavoro da saggista, Massa e potere, e alle sue annotazioni. Nel primo paragrafo, l’autore delinea i tratti pr...

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Bibliographic Details
Main Author: Francesco Azzarone
Format: Article
Language:deu
Published: Milano University Press 2025-08-01
Series:Enthymema
Subjects:
Online Access:https://riviste.unimi.it/index.php/enthymema/article/view/23707
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Description
Summary:All’interno di questo contributo, l’autore si sofferma sulla funzione teorica e filosofica del ricorso al mito all’interno dell’opera di Elias Canetti, con particolare riferimento al suo capolavoro da saggista, Massa e potere, e alle sue annotazioni. Nel primo paragrafo, l’autore delinea i tratti principali della riscoperta canettiana del mito e si sofferma sulle sue fonti testuali. Nel secondo paragrafo, l’autore prende in esame il nesso fra il mito e il concetto di metamorfosi, centrale all’interno dell’antropologia filosofica canettiana. Nel terzo paragrafo, l’autore si sofferma sul ricorso di Canetti al mito come risposta ai limiti che caratterizzano la filosofia. Nel quarto e ultimo paragrafo, l’autore prende in esame il potenziale politico insito nel ricorso al mito: in opposizione a un sapere compromesso con il potere, Canetti concepisce il ricorso al mito come un mezzo per portare alla luce il punto di vista degli oppressi, dei dimenticati, dei colonizzati.
ISSN:2037-2426